Questo diario. (14-220)
Mi è stato detto:
"Perchè nel tuo diario non scrivi di libri sulla vecchiaia? O
di idee di altri?"
E anche: "Sei
monotono, depressivo. Ti occupi troppo del lato materiale della
vecchiaia."
Il mio intento è quello
di scrivere solo di ciò che mi passa per la mente.
Senza inventarmi altro.
Voglio scrivere i miei pensieri. Senza abbellirli.
Scrivo per quello che
sono.
Non voglio sembrare
migliore, nè fare l'intellettuale.
E poi scrivo per me.
Se qualcuno legge ciò
che scrivo (come in realtà accade), ne sono contento solo se può
essere utile.
Scrivo per verificare
come cambia il mio pensiero, mentre mi inoltro sempre più nella
vecchiaia (ho ormai settant'anni).
Se aiuta qualcun'altro a
riflettere sulla propria vecchiaia, ne sono contento.
Se qualcuno mi scrive e
racconta la sua esperienza, ne sono felice.
(L’indice per argomenti
del 2013 si trova a pagina 442; quello del 2012 a pagina 107. La
sintesi del 2012 si trova alla pagina 14-41.)
(per
comunicazioni private: holgar.pd@gmail.com
)