25 giugno 2015

Naturale (15-092)

Naturale. (15-092)
Sui giornali compaiono spesso notizie drammatiche su giovani che perdono la vita in incidenti stradali. Generalmente suscitano emozione. Vite spezzate. Vite incompiute.
Perchè quando una vita si arresta a venti o trent'anni siamo presi da scoramento.
Come se un progetto fosse stato interrotto.
Nella nostra mente c'è un filtro: sotto i sessanta non si dovrebbe morire.
E sopra?
La nostra emozione si attenua. Fino a scomparire, se si tratta di un grande vecchio.
Anzi, in questo caso, c'è indifferenza se non addirittura approvazione.
Certo, qualche parente stretto può soffrirne (ma non tutti).
Ma in fin dei conti riteniamo giusto che, dopo una certa età, si muoia.
C'è quasi fastidio nei confronti di coloro che si aggrappano alla vita anche in età avanzata.

È iscritto nella nostra mente.
La morte è naturale.

(L’indice per argomenti del 2013 si trova a pagina 442; quello del 2012 a pagina 107. La sintesi del 2012 si trova alla pagina 14-41.)
(per comunicazioni private: holgar.pd@gmail.com )

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